Le novità 2022 per la Fattura Elettronica

Le novità 2022 per la Fattura Elettronica

Le novità 2022 per la Fattura elettronica

Le novità 2022 per la Fattura Elettronica

Per la Fattura elettronica, il 2022 si presenta come un anno di novità anche se non subito in arrivo.

La Commissione Europea ha autorizzato la proroga della fatturazione elettronica tra privati, prolungando fino al 31 dicembre 2024 la deroga alle regole comunitarie in materia di IVA.

Una novità che si affianca alle misure previste dal Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022 e alla possibilità che l’obbligo della fattura elettronica venga esteso anche alla platea più corposa degli attuali soggetti esclusi, ossia i titolari di partita IVA in regime forfettario.

Si prospetta quindi uno scenario di novità per la fattura elettronica 2022, ed è bene fare il punto delle modifiche in vista e delle prospettive future.

Fattura elettronica 2022, le novità in arrivo: passo indietro per le prestazioni sanitarie

Non sarà il 2022 l’anno in cui anche i medici, e più in generale i soggetti che erogano prestazioni sanitarie, dovranno adeguarsi all’obbligo di emissione della fattura elettronica.

Se inizialmente l’avvio dell’obbligatorietà era previsto dal 1° gennaio 2022, viene prevista una nuova proroga e la decorrenza è rinviata al 2023, nell’attesa che vengano definite regole specifiche a tutela della privacy degli interessati.

Fare fattura elettronica resterà quindi vietato fino al 31 dicembre 2022 per i soggetti tenuti alla trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria e in relazione alle fatture i cui dati sono da inviare ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Fattura elettronica 2022, proroga al 1° luglio per l’addio all’esterometro

Passo indietro anche per le operazioni con l’estero. Sempre nel corso dell’iter di conversione del Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022, è stato prorogato l’esterometro e, conseguentemente, differito l’obbligo di fatturazione elettronica per gli scambi esteri.

Era stata la scorsa Manovra a disporre, con decorrenza dal 1° gennaio 2022, l’abolizione della comunicazione delle operazioni transfrontaliere. Anche per le fatture con l’estero veniva indicato quale canale di trasmissione il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Una novità che slitta però di alcuni mesi: si passerà all’obbligo di fatturazione elettronica a decorrere dal 1° luglio 2022, nuova data di decorrenza introdotta in sede di conversione del Decreto n. 146/2021.

Si crea quindi un calendario di adempimenti semestrale:

  • per le operazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, sarà necessario inviare:
    • l’esterometro del primo trimestre entro il 30 aprile (lunedì 2 maggio);
    • l’esterometro del secondo trimestre entro il 31 luglio (22 agosto, a causa della proroga feriale);
  • per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2022:
    • l’invio dei dati delle operazioni verso soggetti esteri è effettuato tramite il SdI entro dodici giorni dalla data di effettuazione dell’operazione;
    • l’invio dei dati relativi alle operazioni ricevute è effettuato tramite il SdI entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione.

Fattura elettronica 2022, si allarga la platea dei soggetti obbligati: verso l’estensione ai forfettari

Alle novità già messe nero su bianco si affiancano quelle per le quali si preannunciano specifiche misure nei prossimi mesi.

Si tratta nel dettaglio dell’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche ai forfettari, sempre più vicina dopo l’ok dell’Europa.

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