Faq

Registratore Telematico: Domande Frequenti

Di seguito sono elencate le domande più frequenti dei nostri cliente sul Registratore Telematico. Se hai altre domande e curiosità, hai la necessità di adeguare il tuo vecchio registratore di cassa, oppure vuoi comprare un registratore telematico nuovo contattaci ora!

Il Registratore Telematico è una versione evoluta del classico registratore di cassa. 

Rispetto al classico Misuratore Fiscale, ha la capacità di collegarsi all’Agenzia delle entrate ed inviare informazioni come, ad esempio, i totali di fine giornata. Il Registratore Telematico è obbligatorio per legge dal 2021.

La differenza tra il classico Misuratore Fiscale, chiamato comunemente Registratore di Cassa, e il Registratore Telematico è che quest’ultimo si collega, attraverso internet, all’Agenzia delle Entrate. Il Registratore Telematico è obbligatorio per legge dal 2021.

Il Registratore Telematico è munito di una scheda di rete o Wi-Fi, che può essere collegata a internet, per esempio attraverso la classica ADSL o ad un dispositivo mobile (smartphone, router portatili). Una connessione è indispensabile per poter effettuare l’invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Non è obbligatorio che il Registratore Telematico sia costantemente connesso a internet, ma è consigliabile. Il Registratore Telematico effettua un collegamento all’Agenzia delle Entrate nel momento in cui si effettua la chiusura per inviare i corrispettivi. Ci possono essere altre occasioni di collegamento come la segnalazione di un malfunzionamento.

Mantenere la calma. Il Registratore Telematico nel caso in cui non riuscisse ad inviare i corrispettivi li memorizza per un massimo di dodici giorni. Alla prima occasione invia tutti i dati memorizzati. Se per caso i problemi di connessione dovessero superare i quattro giorni sarà necessario effettuare l’invio manualmente.

Vuoi maggiori informazioni? Contattaci ora!

I prezzi variano in base alla marca e modello e quindi alle funzionalità offerte dal prodotto che vanno scelte in base alle proprie esigenze. Fino a inizio 2021 si poteva ottenere un risparmio del 50% fino a 250€, grazie a un credito d’imposta per registratori di cassa telematici.

La manutenzione di un Registratore Telematico è diversa rispetto a quella di un comune Registratore di Cassa. Essendo più sofisticato, avendo la gestione del collegamento internet ed essendo necessario un collegamento giornaliero all’Agenzia delle Entrate, è opportuno affidarsi ad un centro di assistenza professionale, veloce e anche competente in materia di reti, connessioni e ADSL.

La differenza tra il Registratore Telematico e il classico Misuratore Fiscale, chiamato comunemente Registratore di Cassa, è nella possibilità da parte del Registratore Telematico di comunicare, attraverso internet, con l’Agenzia delle Entrate. Il Registratore Telematico è obbligatorio per legge dal 2021.

La “verifica periodica”, ossia il controllo da parte di un centro di assistenza abilitato, per verificarne il corretto funzionamento è ancora obbligatorio. Non è necessario applicare l’adesivo verde, ma è sufficiente il codice QR grazie al quale è possibile conoscere lo stato dell’apparecchio. È obbligatorio l’invio telematico dei corrispettivi, quindi l’apparecchio dovrà essere sempre funzionante e collegato.

Il codice che va apposto obbligatoriamente su tutti i Registratori Telematici serve per poter controllare, mediante un apposito lettore, tutti i dati presenti sul portale dell’Agenzia delle entrate, compreso la data dell’ultima verificazione periodica.

Come tutti i Misuratori Fiscali, anche il Registratore Telematico ha una durata fissa, dovuta all’esaurimento della memoria fiscale, che equivale a circa 7 anni di uso continuativo. Invece il certificato che viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate durante il censimento ha una durata di 8 anni.

Sei pronto per il telematico? Contattaci ora!

Il Dispositivo giornale di Fondo Elettronico continua ad essere presente anche sul Registratore Telematico ma è inaccessibile all’esercente. È possibile accedere al DGFE solo rimuovendo l’apposito sigillo da un tecnico abilitato.

Alla prima accensione, se non si è provveduto ad effettuare nelle precedenti 24 ore una chiusura, il Registratore Telematico chiederà di effettuare la chiusura per poter lavorare, inviando i dati all’agenzia delle entrate.

Il Registratore Telematico, come un comune Misuratore Fiscale, continuerà ad emettere uno scontrino cartaceo chiamato “documento commerciale”

Il Registratore Telematico invia principalmente i dati relativi ai corrispettivi  giornalieri e al metodo di pagamento. Può effettuare anche altre comunicazioni come, ad esempio, anomalie, anche temporanee, riscontrate sul registratore. Altre comunicazioni possono essere effettuate accedendo al portale dell’agenzia delle entrate.

Il registro dei corrispettivi non è più obbligatorio con il Registratore Telematico, ma è consigliabile accordarsi con il proprio consulente fiscale o commercialista

Per inviare telematicamente i corrispettivi giornalieri all’agenzia Telematica è sufficiente dotarsi di un Registratore telematico e di una connessione a internet.

Il Governo Italiano aveva predisposto un credito di imposta che era riconosciuto a chi acquistava un registratore telematico in sostituzione a un Misuratore Fiscale. Il valore del contributo era del 50% del valore del nuovo apparecchio fino a un massimo di 250€.

Dipende dal modello. Per verificare se il tuo modello può essere adeguato clicca qui.

La trasmissione dei corrispettivi telematici decorre dal 1 luglio 2019. Se ancora non sei in regola e non ti sei adeguato hai tempo fino al 1 gennaio 2021

No. È necessario dotarsi un Registratore Telematico ed effettuare l’invio telematico dei corrispettivi attraverso una connessione internet.

Con il Registratore Telematico, in caso di errore, è possibile annullare uno scontrino. La richiesta di annullo verrà trasmessa all’Agenzia delle Entrate. Per tale motivo è importante che il Registratore Telematico sia sempre connesso a una rete internet funzionante.

Lo Stato Fuori Servizio è lo stato in cui il Registratore Telematico sarà in caso di malfunzionamento. Questa comunicazione può essere inviata dall’apparecchio o manualmente collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate.

È necessario essere in possesso delle credenziali per l’accesso alla sezione Fatture e Corrispettivi, del sito dell’Agenzia delle Entrate, per poter associare il Registratore Telematico alla propria Partita Iva. È possibile accedere tramite Entratel – Fisconline, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), SPID (Sistema Pubblico dell’identità digitale)

È sconsigliabile acquistare un Registratore Telematico da un fornitore sconosciuto. Affidarsi ad un partner tecnologico professionale è importante, in quanto il Registratore Telematico essendo collegato all’Agenzia delle Entrate richiede la conoscenza delle connessioni di rete e la conoscenza delle procedure da espletare sulla macchina, che sono diverse da un Registratore di Cassa tradizionale. Una rapida assistenza telefonica e sul posto sono indispensabili per non incorrere in disservizi o multe.

Il libretto di dotazione cartaceo non verrà più utilizzato e verrà sostituito dal libretto di dotazione informatico e residente all’interno del Registratore Telematico

Legge di Bilancio 2021 e Decreto Milleproroghe: novità normative sulla Lotteria degli scontrini e sulla trasmissione telematica dei corrispettivi.

L’avvio della Lotteria degli scontrini previsto per il 1° gennaio 2021 è rinviato e, come riportato nel sito internet dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli “slitta di qualche settimana”, presumibilmente al 1 FEBBRAIO 2021;

Il decreto Milleproroghe ha anche stabilito che i consumatori potranno denunciare nel portale Agenzia dei Monopoli la mancata accettazione del codice lotteria da parte degli esercenti solo a decorrere dal 1° marzo 2021;

Quando la Lotteria sarà avviata, parteciperanno solo gli acquisti effettuati dai consumatori esclusivamente mediante pagamento elettronico;

Dal 1° gennaio 2021 l’obbligo della memorizzazione dei dati dei corrispettivi e della loro trasmissione telematica all’AE si applica a tutti gli esercenti, indipendentemente dai limiti di volume d’affari annuo. Il periodo di “moratoria” delle sanzioni con utilizzo di una procedura “alternativa” dell’obbligo è infatti terminato, come stabilito, con il 31 dicembre 2020;

La memorizzazione dei dati dei corrispettivi e la consegna al cliente del documento commerciale o fattura a richiesta, deve avvenire “non oltre il momento di ultimazione dell’operazione” (quindi, indipendentemente dall’eventuale “non riscosso”);

Farmacie, ottici e altri operatori sanitari possono scegliere se inviare per tutto il 2021 il file XML corrispettivi al Sistema TS o all’AE, mentre dal 1° gennaio 2022 dovranno inviarlo esclusivamente al sistema TS. Per tali operatori resta fermo l’obbligo di inviare anche il file XML dati sanitari al sistema TS mediante il SW “gestionale”, ma integrato come da DM 19.12.20 (aliquote IVA/Natura, periodicità, ecc.)

Non ci sono sanzioni in caso di rifiuto di acquisizione del codice per partecipare alle estrazioni, ma c’è la possibilità di segnalazione da parte del cliente.

Il Provvedimento dell’Agenzia delle entrate n.83884 del 30 marzo 2021, è stato spostato dal 1° aprile 2021 al 1° gennaio 2022 il termine dell’obbligo per gli esercenti di inviare il file XML dei corrispettivi giornalieri utilizzando esclusivamente il tracciato versione 7.0 e del conseguente termine di adeguamento dei Registratori telematici.

Ne consegue, quindi, che fino al 31 dicembre 2021 gli esercenti potranno continuare ad inviare all’Agenzia delle entrate il file XML dei corrispettivi giornalieri nel tracciato in versione 6.0, ovvero in versione 7.0 qualora il dispositivo da essi utilizzato sia già stato a tal fine adeguato.

L’XML è una modalità di generazione di file nel settore informatico: uno strumento per la generazione, memorizzazione e trasmissione di documenti digitali. Il file XML è un testo definito con una struttura ben chiara.

Cosa cambia con XML 7.0?

Per superare le mancanze tecniche è entrato in gioco il tracciato telematico XML 7.0, ovvero un formato elettronico “elaborabile” che consente una più precisa e minuziosa programmazione di dati e documenti.

L’avvio del formato XML 7.0, fortemente voluto dalla stessa Agenzia delle Entrate, porterà ad ampliare la lista e la natura delle operazioni commerciali e la conseguente agevolazione per la dichiarazione IVA.

Sulla base di queste indicazioni, l’esercente ora dovrà trasmettere i dati con informazioni più precise sulle transazioni.

Ecco le principali novità introdotte con XML 7, con cui si avrà la possibilità di:

  • Rintracciare l’apparecchio di trasmissione dei dati in presenza di più punti cassa;
  • Gestire la dichiarazione annuale dell’IVA (precompilata IVA);
  • Gestire l’aliquota IVA all’imponibile;
  • Scegliere l’eventuale Ventilazione IVA;
  • Evitare la duplicazione dell’imposta per i corrispettivi (che può verificarsi quando il cliente ad esempio chiede la fattura elettronica);
  • Indicare i pagamenti non riscossi collegati a fatture;
  • Indicare i pagamenti non riscossi tra beni e servizi;
  • Specificare i pagamenti ricevuti in contanti;
  • Consentire il pagamento ”sconto a pagare”;
  • Indicare gli arrotondamenti per eccesso e/o per difetto;
  • Buoni pasto e/o ticket;
  • Buoni uso e multiuso;
  • Tessere prepagate;
  • Gift card;
  • Acconti;
  • Gestione codice ATECO
  • Memorizzazione Codice Lotteria dei clienti per la Lotteria degli Scontrini.

Nell’ambito della vendita, il soggetto dovrà inoltre differenziare la natura degli incassi. Sarà necessario specificare se la vendita è riferita a un bene oppure ad un servizio / prestazione.

È l’operazione per poter collegare il tuo registratore di cassa telematico all’Agenzia Delle Entrate. L’accreditamento deve essere fatto prima della trasmissione dei dati necessari per poter fiscalizzare l’apparecchio. 

Per fare ciò dovrai effettuare il login con le tue credenziali al cassetto fiscale e selezionare l’utenza di lavoro. Seleziona la voce “vai a Corrispettivi”. Nella Home Corrispettivi clicca sulla voce “Accreditati” nel riquadro “Accreditamento” . Seleziona la voce “Gestore ed Esercente” nel riquadro “Servizi per Accreditamento”. Alla selezione comparirà la schermata “Accreditamento Gestore ed Esercente” dove finalmente potrai inserire tutte le tue informazioni e tutti i tuoi dati. Se hai inserito tutto correttamente clicca su “Invia” per salvare la tua nuova anagrafica, altrimenti seleziona il pulsante “Ripulisci” per cancellare i dati inseriti ed effettuare modifiche.

Per scaricare il QR Code dopo aver effettuato l’accreditamento ed attivato il registratore di cassa telematico, devi effettuare il login con le credenziali al cassetto fiscale e seleziona l’utenza di lavoro. Seleziona la voce “vai a Corrispettivi”. Nella Home Corrispettivi clicca sulla voce “Accedi ai servizi” nel riquadro “Gestore ed Esercente”.

Seleziona la voce “Ricerca dispositivo” nel riquadro “Servizi per Gestore ed Esercente”. Alla selezione comparirà la schermata “Ricerca dispositivo” che ti permetterà di inserire a tua scelta ”Identificativo del dispositivo”, quindi il numero seriale che è riportato sia sull’apparecchio che in fattura o DDT, lo “Stato” in cui si trova o la “Tipologia” di dispositivo.

Seleziona il dispositivo in stato ATTIVO e clicca sul pulsante “QR Code”, scaricalo, stampalo su un’etichetta 7×3,5 cm, e applicalo sul tuo registratore per poter iniziare ad utilizzarlo.

Ogni giorno sei tenuto ad effettuare la chiusura giornaliera del tuo registratore di cassa RT. Il documento gestionale emesso ti consente di vedere tutte le vendite e le varie operazioni svolte durante la giornata. Questa operazione dovrai effettuarla anche se l’ammontare giornaliero è uguale a €0,00. Nei giorni in cui la tua attività è interrotta, vale a dire chiusura del tuo negozio per malattia, per ferie e per le varie festività è sufficiente effettuare una chiusura a zero al momento della riaccensione dell’apparecchio.

I reparti non devono riportare la descrizione esatta e dettagliata, ma è sufficiente un raggruppamento per macrocategoria, per esempio casalinghi, caffetteria ecc…, e non è più possibile utilizzare la scritta reparto 1, reparto 2 oppure la dicitura solo dell’aliquota IVA esempio 10%, 22% ecc…

Nel nuovo layout del nuovo scontrino o documento commerciale è prevista l’indicazione della modalità di pagamento, che l’esercente deve specificare al momento della ricezione del pagamento stesso.

Non solo fiducia, ma competenze tecnologiche, di reti e di connessioni. Azienda con oltre 40 anni di esperienza nel Settore Retail e sempre vicino a te. Supporto pre e post vendita incluso, con assistenza rapida nella risoluzione di problematiche tecniche e di funzionamento. Inoltre ti seguiamo e ti supportiamo nelle operazioni manuali e di assistenza per la gestione fiscale del punto cassa.

VUOI SOSTITUIRE IL TUO REGISTRATORE TELEMATICO PERCHÉ NON SODDISFATTO? STAI APRENDO UNA NUOVA ATTIVITÀ? SEI RIMASTO UNO DEGLI ULTIMI?

Contattaci ora!

Scrivici

 
Scrivici  

Chiamaci

 
Chiamaci